morning clay
workshop di ceramica + colazione
con Martino Cappai
& Coccodì
quando
sabato 20 dicembre dalle 09:30 alle 13:30
costo
€ 135 | materiali inclusi
sconto early bird - 120€ sino al 12/12
dove
via Giardini 156/b
09127 Cagliari
di cosa parliamo
Durante una lenta e piacevole mattinata avrai l’opportunità di scoprire l’ormai indiscusso fascino della ceramica e creare il tuo personalissimo set da colazione composto da una tazzina, un piattino e un cucchiaino che renderanno più dolce il tuo risveglio e più unica la tua dispensa!
In quattro ore potrai esplorare la tua tecnica di modellazione preferita, a scelta tra il pizzicato detto anche pinch pot, ideale per chi ama la modellazione diretta con le mani, oppure la lavorazione tramite lastra per chi preferisce forme più definite e geometriche.
come lo facciamo
La nostra mattinata insieme inizierà con una colazione condivisa a base di croissant, caffé e altre gustose sorprese sfornate per l’occasione dalla pasticceria Coccodì; in questo dolce momento iniziale il docente, Martino Cappai, ci introdurrà al mondo della ceramica, ci illustrerà le sue tecniche e ci spiegherà come lavorare la terra bianca – il materiale che utilizzeremo per il nostro set. Passeremo poi alle fasi della progettazione e della modellazione vera e propria, scegliendo la nostra tecnica preferita.
Le tue creazioni sono pronte: dovranno asciugare per poi essere cotte nel laboratorio di Martino. A questo punto dovrai solo passare a ritirarle qui da Cultína!
requisiti e materiali
Vieni leggerǝ, tutti i materiali li mettiamo noi.
Il laboratorio è aperto a chiunque voglia avvicinarsi alla ceramica e ami la buona pasticceria!
biografia
Martino Cappai classe 1987, si laurea in storia dell’arte a Siena nel 2015. Si avvicina all’arte della ceramica in Giappone nel 2016 tramite un apprendistato nell’isola di Yakushima presso la bottega di Yamashita Masayuki. Determinante per il suo percorso l’incontro a Kamakura con l’artista Sergio Maria Calatroni. Fonda il laboratorio di art brut chiamato YakuNoSato a Miyanoura (Giappone) di cui è direttore artistico e responsabile del reparto ceramico.
Nel 2020, dopo quasi 5 anni in terra giapponese torna in Italia, apre il suo studio laboratorio in Sardegna e crea la sua linea di ceramica col nome d’arte di Maru Yakimono (letteralmente “ceramiche di Martino”). Qui porta avanti un’indagine artistica che, strizzando l’occhio all’approccio scultoreo, lo vede impegnato in un’operazione di dialogo continuo tra la tradizione nipponica e quella mediterranea. Il risultato è un’intimo lavoro di ricerca tra forme, materiali e colori che vede la ceramica rapportarsi alle discipline artistiche più disparate, dalla pittura al cinema, dalla letteratura al tessile, unendo tradizione e innovazione in perenne connessione con il cosmo.
Oggi Martino lavora tra Milano e la Sardegna esponendo in varie realtà galleristiche e museali tra il Giappone e l’Europa.
Martino Cappai classe 1987, si laurea in storia dell’arte a Siena nel 2015. Si avvicina all’arte della ceramica in Giappone nel 2016 tramite un apprendistato nell’isola di Yakushima presso la bottega di Yamashita Masayuki. Determinante per il suo percorso l’incontro a Kamakura con l’artista Sergio Maria Calatroni. Fonda il laboratorio di art brut chiamato YakuNoSato a Miyanoura (Giappone) di cui è direttore artistico e responsabile del reparto ceramico.
Nel 2020, dopo quasi 5 anni in terra giapponese torna in Italia, apre il suo studio laboratorio in Sardegna e crea la sua linea di ceramica col nome d’arte di Maru Yakimono (letteralmente “ceramiche di Martino”). Qui porta avanti un’indagine artistica che, strizzando l’occhio all’approccio scultoreo, lo vede impegnato in un’operazione di dialogo continuo tra la tradizione nipponica e quella mediterranea. Il risultato è un’intimo lavoro di ricerca tra forme, materiali e colori che vede la ceramica rapportarsi alle discipline artistiche più disparate, dalla pittura al cinema, dalla letteratura al tessile, unendo tradizione e innovazione in perenne connessione con il cosmo.
Oggi Martino lavora tra Milano e la Sardegna esponendo in varie realtà galleristiche e museali tra il Giappone e l’Europa.